domenica 22 dicembre 2024

MAD di Yusuke OTORI il più bel manga del 2024?

 Di Otori Yusuke:

Il Video competo Qui!!!

Il manga del 2024??

MAD Di Yusuke Otori entra a mani basse nelle letture manga preferite dell'anno!

Scoperto da Krungex,  col quale leggiamo ed analizziamo i capitoli di questa e di altre opere, live sul canale Viola, quindi se volete rimanere aggiornati sulle prossime letture, seguiteci anche sull'altro sito, possiamo dire entrambi che MAD vale la pena di essere letto!

Certo, non possiamo dare un giudizio completo, in quanto l'opera è ancora in fase di pubblicazione,  ma ci teniamo a condividerla  con il maggior numero di persone possibili così da creare un confronto ed un dibattito sano, e soprattutto, perchè le belle scoperte vanno condivise!


MAD,  pubblicato il 19 giugno 2024 è la prima "serializzazione di Yusuke Otori, un manga che mischia elementi horror, sci-fi, thriller ed azione,  ambientato in un mondo devastato da un'invasione di una razza aliena, che ha reso i pochi umani sopravvissuti, dei nomadi che vivono in piccoli gruppi perseguitati dal terrore costante provocato della nuova specie dominante.



I disegni, già dalle prime tavole del primo capitolo lasciano delle impressioni contrastanti, perchè mentre da un lato ci troviamo di fronte delle città ben realizzate con tratti e prospettive degne di nota, dall'altro lato abbiamo disegni di corpi umani molto più semplificati rispetto all'ambiente.


Nelle prime pagine inoltre, veniamo catapultati all'interno della trama, incontriamo subito questa specie aliena, dai tratti che ricordano lo stile del più famoso "Alien" di Ridley Scott

che lascia gli uomini in ginocchio.


Il protagonista della storia è John che insieme alla sorella Emma, si unisce ad un gruppo di sopravvissuti alla ricerca di altre "colonie umane".


Questo gruppo è capitanato da Ethan. Un giorno Ethan capta un segnale,  il timore che quel segnale provenga da persone non pacifiche come loro, preoccupa non poco alcuni membri della squadra.

Ma le risorse scarseggiano,  i rischi da correre si dividono tra: morire di fame, essere divorati dagli alieni  o provare ad entrare in contatto con gli altri.


La tematica della speranza è un elemento chiave, che spinge il gruppo a fare di tutto per sopravvivere, e mentre Ethan, si fa forte grazie alla speranza, John è in balia del suo stato d'animo, quasi del tutto privo di quel sentimento. Forza che gli viene data da Emma che con la sua forza di volontà  che la spingeva  a voler continuare a vivere per portare con se  i ricordi più belli della sua vita insieme a John e al resto della famiglia, l'aiuteranno ad andare avanti!


Il manga continua, ovviamente, ma non voglio spoilerarvi nulla, ci sono diversi colpi di scena che ci hanno davvero fatto arrivare alla conclusione che questo manga merita l'attenzione del grande pubblico.


Come si evolverà la trama? Cosa aspetterà quel gruppo di sopravvissuti?

Noi non vediamo l'ora di leggerlo, di continuare quest'avventura e tu?

Lo hai letto? Vorreste leggerlo con noi? Scrivi nei commenti cosa ne pensi!

E dicci secondo te: qual è il manga più bello di questo 2024?

mercoledì 11 dicembre 2024

"Habemus Capa" Analisi Completa

 "Habemus Capa"

Analisi del terzo album di Caparezza  pubblicato il 24 Marzo 2006
  Definito dall'artista:
<< Il mio disco più politico, quindi un suicidio>>

 

Il video completo qui!

  Ci eravamo lasciati così con "jodellavitanonhocapitouncazzo, dove Michele annunciava il suo trapasso e ritorna, con quello che a suo dire è stato un "SUICIDIO" in quanto il suo disco più Politico.


Il disco si apre con:

 "Mors Mea Tacci Tua"

dove il rapper riprende la parte finale del  lavoro precedente, con la frase "mamma quanti dischi venderanno se mi spengo".

La copertina dell'album   raffigura  una seduta spiritica in cui, tutti gli esecutori vestiti di nero, si ritrovano con l'apparizione di Caparezza alle loro spalle.

"Evocazione voluta? Errore? (lo scopriremo più tardi nell'album chi sono quei personaggi e cosa rappresenta quella copertina.

Di sicuro Caparezza non vuole perdere l'occasione, e visto che ha definito questo lavoro come il disco più politico, perchè non "lasciarsi andare", tanto è già "MORTO"

E un po' come farebbe uno spirito nelle più canoniche tradizioni popolari, Michele, intraprende diversi VIAGGI, dove racconta visioni ed interpretazioni del mondo.

 

Potrei azzardare l'ipotesi che per questo viaggio Michele abbia preso spunto dal Bardo Todol, il libro tibetano ei morti, dove si presume che l'anima passa attraverso diversi stati evolutivi e quindi tra le diverse forme di vita, dagli insetti al mondo animale per poi reincarnarsi.

 

Infatti con : 

 "Annunciatemi al Pubblico"

dal libretto del cd si legge: 

 Sono il mio cadavere ed analizzo tutta la retorica funebre, compreso l'insopportabile elogio del compianto.

 

Ripartiamo dal Funerale di Caparezza che anticipa un po' quelle che sono poi diventate consuetudini sociali del culto della morte, chi scalpita per portare la sua bara, gente che chiede foto ricordo durante il funerale, chi fa a gara da quanto tempo conosceva l'artista (...).

Michele immagina che la gente avrebbe preferito un funerale lussuoso, con Vip a seguito, limousine, Camera ardente al Teatro REGIO,

ma tutte queste cose non sono nel suo Stile e preferisce una Bara che non gli dia una NOMEA ma una presa dall'ikea.

<< Ora ricordatemi, ma non seppellitemi, Perchè verrò fuori da qui >>

Ed ecco la spettacolarizzazione della morte: Una voce da un altoparlante - narra i pensieri della gente lì presente- ed annuncia l'uscita della salma tra gli applausi.


Tutti stanno pensando: 

<< Ecco l'ipocrita che giudica senza Toga quello FUORI DAL TUNNEL della DROGA>>

 ( e a Caparezza questa cosa non è proprio andata giù!

L' interpretazione sbagliata del singolo che forse più di tutti l'ha portato al successo qualche anno prima, proprio per il messaggio a doppio senso che lanciava ) 

   - e se non lo avete fatto vi invito a guardare le analisi precedenti che trovate qui nel canale

     nell'apposita playlist dedicata alle analisi dei testi di Caparezza- 

questa insieme ad altre analogie e false interpretazioni delle sue strofe, si aggiungono

ai pensieri GIUDICANTI delle persone che sono lì ad assistere allo SPETTACOLO:

 L' "ALIENO" di IO VENGO DALLA LUNA, paragonato ad un altro alieno di  una famosa pubblicità della Kodak   

 Quello che prima POGA e poi fa YOGA - (parallelismo tra due opposti)

 Quello che se non fosse per il trapianto di Cesare Ragazzi a quest'ora sarebbe pelato come KOJAC,

 (ovvero le dicerie anche sulla chioma di Michele che presumibilmente sarebbe finta e queste ed altre voci si sono susseguite poi

 nel corso dell'album e degli anni, un altro esempio è con la mia parte intollerante, dove molti, ci hanno visto nel rapper

un "coming out" ma è ancora presto per parlare di questa traccia che analizzeremo più tardi.)

La gente lo giudica come un tossico o EX tossico: Quello che si fa piste di COCA,

 Si goda il suo "SONNO ALLA BOGART" ovvero si GODA LA MORTE

 Ovviamente i parallelismi e le citazioni Culturali di Michele non mancano mai, riferimenti a fumetti, libri, film sono sempre presenti.

Ed una folla di TRICOFOBICI (gente che ha paura dei Peli o capelli) si avvicina alla salma, ai quali Caparezza si rivolge incitandoli a tagliargli la chioma con voga, di fare ciò che meglio credono con il suo corpo inerme.

 Tu TOCCA TOMMASO (riferimento a San Tommaso, che dubbioso della rinascita di Gesù viene esortato a Toccare il corpo del Messia)

Tocca ed attaccati a questa ciocca.

Annunciatemi al pubblico anche se dubito che tutti quanti mi seguano,

Giù negli inferi, su con gli animi, giù seguitemi giù sempre più giù

Annunciatemi al pubblico anche se dubito che tutti mi seguano, 

Mi seguano giù