venerdì 22 gennaio 2021

LE SANGUISUGHE: I NUOVI ANIMALI DOMESTICI

LE SANGUISUGHE: 
I NUOVI ANIMALI DOMESTICI

La lista degli animali che noi umani abbiamo trasformato in animali domestici, è lunga e continua a crescere.



In Italia abbiamo dai più comuni come: Cane, Gatto, Criceto, Coniglio, ai più esotici come: Cavie, Ratti, Mini ghiro, Furetto, Degù del Cile, Pappagalli(di ogni specie) ecc ecc.
In America e in altre parti del mondo, questa selezione di "animali domestici" comprende una cerchia di animali selvatici quali: Leoni, Volpi, Procioni, Orsi e chi più ne ha più ne metta!

Pare che a questa lunga lista di animali potenzialmente domestici, si sia aggiunto un nuovo nome.

LA SANGUISUGA 

Il sito ScienceAlert riporta sul proprio account Instagram, le foto di uno dei tanti esempi di quella che sembra essere la nuova moda; ovvero quella di tenere sanguisughe come animali domestici.

ScienceAlert specifica che le sanguisughe scoperte, appartengono a Hirudinaria Manillensis, una parente della sanguisuga medicinale europea e che per secoli è stata utilizzata in campo medico per la flebotomia.



L' Hirudinaria Manillensis è una specie asiatica che può raggiungere fino a 20 centimetri di lunghezza e che ovviamente, come le sue parenti, si nutre di sangue.
La particolarità è che si nutre una volta ogni pochi mesi, ma in casi estremi può sopravvivere anche con un solo pasto all'anno...potranno avere di che gioire i possessori di questa specie.
Le sanguisughe sono sempre animali e come tali, anche loro hanno dei sentimenti.
Pare infatti che questi animaletti, siano molto curiosi per natura e molto affettuosi. Inoltre ognuna ha il proprio carattere ben definito; chi è più timida e chi più coraggiosa

Per chiunque voglia avere le sanguisughe come animali domestici, ScienceAlert informa sui consigli dei venditori riguardo il modo corretto di alimentarle: Dare loro da mangiare una volta ogni 3-6 mesi a seconda delle dimensioni dell'animale, offrire loro solo sangue "fresco di ferita" anche se in caso di necessità, può andare bene anche sangue comprato dal macellaio e riscaldato. 

I proprietari le nutrono col proprio sangue lasciandosi mordere il tempo che basta, ma forse non tutti sanno che questo morso può essere tutto tranne che benefico. C'è anche da sapere che la saliva delle sanguisughe può creare a molti reazioni allergiche a causa delle sue componenti, in più è anticoagulante e questo causa ritardi notevoli nella guarigione della ferita.  

Adesso che sapete tutto sulla "semplice" gestione delle sanguisughe, potranno entrare a far parte della vostra famiglia! 
D'altronde com'è che si dice? 

Il mondo è bello perchè è vario! 

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giovedì 7 gennaio 2021

IL TAEKWONDO CONTRO I MATRIMONI INFANTILI





Una ragazza di 17 anni MARITSA NATSIRAISHE  dello Zimbabwe sta lottando, usando il Taekwondo, contro i matrimoni infantili, che nella regione africana sono ancora d'uso comune a causa di pratiche religiose tradizionali e accordi presi tra le famiglie per uscire dalla povertà, che obbligano
bambine di 10 anni e anche molto più giovani a sposarsi contro la loro volontà!

 



Secondo le leggi nazionali, nessuno che sia uomo o donna, può sposarsi non prima di aver raggiunto i 18 anni. Comunque quella dei matrimoni infantili resta una pratica molto diffusa e il 30% delle ragazze si sposano prima dei limiti imposti dalla legge; con la crisi dovuta al covid, sono aumentate le "pressioni" economiche delle famiglie che continuano ad obbligare le figlie a sposarsi, per uscire forse da una situazione precaria.


 
Maritsa è stata fortunata e non le è toccata questa sorte. Il padre, che lei definisce il suo compagno di jogging, è un contadino e la madre è una casalinga a tempo pieno, i quali sacrificano il poco che hanno per realizzare il sogno della figlia: quello di vedere nella sua nazione l'abolizione dei matrimoni infantili e diventare una stella del Taekwondo. 


L'entusiasmo portatole dal TAEKWONDO, che pratica  dalla tenera età di 5 anni, l'ha invogliata non solo ad insegnare l'arte a giovani e meno giovani, ma anche ad affrontare il tema del matrimonio infantile.





Dopo la lezione (di 15 persone a sessione) tutte si confidano raccontando storie tragiche di abusi verbali e fisici, di rapporti matrimoniali forzati, complicazioni di gravidanze e problemi di fame e povertà.


Maritza insieme alla sua associazione Vulnerable Underaged Peoples's Auditorium, spera di aumentare la fiducia delle ragazze e di creare una comunità che aiuti in futuro ad evitare questa piaga sociale.


Quella che è la sua vice nell'associazione nonchè sua migliore amica MANDAZA PRUZMAY, sta pensando di ritornare a scuola nonostante suo marito l'abbia forzata a lasciare il ruolo nell'associazione e gli allenamenti.

Anche qui il covid ha la sua parte. Il governo come così a giro per il mondo, ha imposto delle restrizioni, e di conseguenza il divieto degli incontri pubblici ha costretto la ragazza a sospendere le lezioni, che spera di poter tornare a praticare quanto prima. 

"Dall'essere senza speranze, le giovani madri si sentono senza POTERE... spero, usando le loro storie di essere in grado di convincere le altre a non cadere nella stessa trappola".

"Dobbiamo sapere come mantenere felici i nostri mariti, questo è davvero importante"(dichiarazioni di Privilege Chimombe, 17enne madre di 2 bambini, il cui primo figlio avuto a 13 anni è statoabbandonato dal padre)

"Queste sono le cose che dobbiamo combattere, ha risposto MARITSA, è dura, ma va fatto"!!



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domenica 3 gennaio 2021

Oumuamua: TECNOLOGIA ALIENA NEL NOSTRO SISTEMA SOLARE?

 

Riprendendo un articolo pubblicato nel 2019 dal Washington Post , di recente il New York Post, ha ripreso le dichiarazioni di Avi Loeb 


 

 
( fisico teorico israeliano-americano che si occupa di astrofisica e cosmologia. Loeb è Frank B. Baird Jr. Professore di Scienze presso l'Università di Harvard) che prossimamente pubblicherà un  nuovo libro.


 

Ecco la Traduzione dell'articolo.


Quando i primi segni di vita intelligente dallo spazio ci faranno visita, non sarà
per mezzo di una gigantesca nave aliena sospesa nei cieli di New York, ma molto più probabilmente
avverrà per mezzo di rifiuti di civilità aliene!


Oumuamua l'oggetto di una civiltà aliena?

Avi Loeb Del Dipartimento di ASTRONOMIA DI HARVARD, crede di aver già trovato questi segni
e ne parlerà  nel suo libro di prossima uscita:
"Extraterrestri : IL PRIMO SEGNO DI VITA INTELLIGENTE OLTRE LA TERRA"
(“Extraterrestrial: The First Sign of Intelligent Life Beyond Earth”)
che uscirà negli Stati Uniti il 26 gennaio.



Il professore ha esposto il caso di quello si credeva fosse una normale roccia o pezzo di meteorite che
vagava nel nostro sistema solare, indicando che quest'ultimo in realtà non è una semplice roccia ma un pezzo di  tecnologia aliena.

L'oggetto in questione ha viaggiato nel nostro sistema solare arrivando dalla direzione di Vega
(25 anni luce lontana da noi).


Nel suo libro ha dichiarato che il viaggio dell'oggetto è iniziato il 6 settembre del 2017 nel nostro sistema, attratto dalla forza gravitazionale che lo ha portato prima vicino al sole il 9 settembre, per poi essere fiondato all'incirca a 58.900 miglia orarie nell'orbita di Venere, per poi il 7 ottobre transitare vicino al nostro Pianeta e dirigersi verso la costellazione di Pegaso.




L'oggetto è stato osservato per la prima volta dal telescopio PAN-STARRS delle Hawaii (il telescopio con più alta definizione sulla Terra) e denominato: Oumuamua lo "SCOUT" (in lingua Hawaiiana) delle dimensioni di circa 91 metri ed è stato osservato per 11 giorni.

 

Il corpo era stato inizialmente classificato come una semplice roccia o un'ordinaria cometa.

Ma qualcosa è scattato nella testa di Loeb che si è posto una domanda: "Come reagirebbe un uomo delle caverne alla vista di un telefono? Un uomo che ha sempre e solo visto "rocce" lo definirebbe come una pietra che luccica".


Domanda che gli ha fatto accendere la lampadina, e se si trattasse di "scarti" tecnologici di civiltà aliene?. Le proprietà anche inusuali dell'oggetto hanno aiutato Loeb ad arrivare a questa conclusione.


Nel libro dichiara che la geometria del corpo osservato era molto diversa dagli asteroidi o comete che
si erano studiate fino ad ora.


Il "rifiuto spaziale" si presentava come una struttura sigaro-forme e gli astronomi ne hanno osservato  e studiato anche la rotazione e il modo in cui l'oggetto rifletteva la luce solare, arrivando alla conclusione che lo "SCOUT" era fino a 10 volte più riflettente degli altri corpi celesti; ma la cosa che oltre ogni modo ha fatto scattare la molla all'astronomo di Harvard, è stato il modo in cui l'oggetto si muoveva.                                       


 
  per altre info

Usando la fisica e calcoli matematici, gli scienziati possono calcolare la traiettoria, il percorso e la velocità di un oggetto dovuta alla forza gravitazionale esercitata dal sole, che attira a se e aumenta in maniera esponenziale la velocità di un corpo per poi spingerlo via nella direzione opposta, fino a che non rallenta considerevolmente.



Oumuamua invece non ha seguito nessuna traiettoria calcolata, così come ha scritto Loeb. L'oggetto ha accellerato anche se di poco, proprio nel momento in cui si allontanava dal sole, ed era chiaro che ci fosse una forza diversa da quella gravitazionale, che lo spingesse via. 

Perchè si è arrivati a questa conclusione?

Allo stesso modo anche le comete possono muoversi più velocemente nella fase di uscita dall'orbita solare, e questo è dovuto alla presenza dei gas sulle rocce spaziali, riscaldati dalla vicinanza al Sole per poi essere rilasciati e usati come dei propellenti che permettono ai corpi celesti di  andare più veloce e questo processo risulta visibile grazie alla loro inconfondibile scia o coda, cosa che non è stato possibile osservare con Oumuamua, dove non sono state trovate tracce di gas o polveri che potessero servire a questo scopo.

Loeb, ha inoltre dichiarato che l'oggetto potrebbe essere molto più piccolo di ciò che sembra e avere una "vela" che funge da propulsore (non a caso lo stesso astronomo è coinvolto in un progetto, in cui l'utilizzo delle vele solari ipotizzate da KEPLERO secoli fa, verranno testate,  inviando un oggetto nello spazio che utlizzerà questo sistema di propulsione).

 Avi Loeb ha inoltre detto che l'unico modo di cercare civiltà aliene è di andare a scovare i loro rifiuti, come gli investigatori ispezionano l'immondizia delle celebrità.

So che la mia teoria farà storcere il naso a molti, ma ci sono anche molti che non vogliono nemmeno discutere della possibilità di vita aliena oltre la Terra; "Il loro credo di essere unici e speciali" va abbandonato.

C'è da dire che già nel 2019 il team Internazionale Spaziale Scientifico di Oumuamua, aveva pubblicato un articolo su Nature Astronomy, concludendo che non c'erano prove evidenti di un origine aliena dell'oggetto.

Infine Loeb ha concluso:"Spero che questo libro motivi le persone a raccogliere più dati se un nuovo oggetto dovesse giungere a noi, e che tutto questo ci mette sotto una prospettiva del tutto nuova".
 
Se c'è stata una specie che si è estinta comportandosi come noi attraverso guerre o cambiando il clima,
potremmo prenderne atto e comportarci in maniera migliore invece di sprecare le risorse del nostro pianeta per combatterci l'un laltro.

Se un giorno vedessimo un altro oggetto e riuscissimo a scattare una foto di quella che può sembrare una vela solare, nessuno discuterà più su questo.

                                 fonte