mercoledì 3 febbraio 2021

ADDIO MINI LUNA

 La mini Luna ci sta lasciando!



Ebbene si, è il momento dei saluti.

L'oggetto celeste 2020SO più comunemente chiamato mini-Luna ed entrato nella nostra orbita terrestre lo scorso 8 Novembre, si sta pian piano allontanando e, a Marzo 2021, sarà completamente fuori dall'orbita del nostro pianeta.

Seppur molto rara, la presenza di questa mini-Luna non è un evento così strano. Infatti la gravità terrestre può catturare oggetti celesti come ad esempio asteroidi. 
Questi tipi di asteroidi, di dimensioni ridotte, vengono chiamati  mini-Lune proprio perché, come la Luna appunto, orbitano intorno ad un corpo celeste diverso da una stella.

In molti si domandano cosa sia effettivamente quest'oggetto fluttuante, se un Asteroide o magari un detrito spaziale; ancora non è così sicura la risposta.
Il corpo celeste identificato con la sigla 2020SO però, pare essere un relitto lasciato da un vecchio razzo lanciato in orbita nei lontani anni '60; un relitto che fluttua nello spazio da ben 54 anni.



La cosa certa è che quest'oggetto, nella nostra orbita dall'8 Novembre 2020, ci sta lasciando. 
Lo scorso 2 Febbraio 2021 è stata l'ultima occasione per rilevarlo, in quanto l'oggetto si è trovato a circa 220mila chilometri dalla Terra; a Marzo 2021 non sarà più soggetto alla gravità terrestre e abbandonerà il nostro pianeta.

Quello di 2020SO è il terzo caso in cui un corpo celeste si trova a vagare nella nostra atmosfera; prima di lui è stato il caso della mini-Luna 2020CD3 e della mini-Luna 2006 RH120, rimasta vicina alla Terra da Settembre 2006 a Giugno 2007.

Gli scienziati pensano, come spiega anche la Nasa, che si tratta di una parte del razzo Atlas-Centaur utilizzato nel 1966 per spedire la sonda lunare Surveyor2; l'atterraggio fallì e la sonda si schiantò sul suolo Lunare.
Il razzo raggiunse una velocità molto elevata, in quanto avrebbe dovuto portare il carico nello spazio a distanza notevole dalla Terra. A causa di tale velocità, questo insieme ad altri frammenti, sono rimasti nel Sistema solare.

Spiega l'Istituto Nazionale di Astrofisica che, studiando la traiettoria del frammento, è probabile che l'oggetto nel 1966 si trovava nei pressi della Terra. Conferma a questa ipotesi è giunta a Dicembre scorso quando, due astronomi, si sono accorti che la luce riflessa da 2020SO era compatibile con quella che ci si può aspettare da una superficie metallica di un razzo sicuramente non giovane.

In ogni caso il tempo di questo corpo celeste attorno alla nostra orbita. sta giungendo al termine e noi non possiamo far altro che guardalo allontanarsi.

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