lunedì 26 ottobre 2020

PRESENZE DI ACQUA SULLA LUNA?

Acqua sulla luna ora ne abbiamo le conferme! 

Ne hanno impiegato di tempo ma alla fine ce l'hanno fatta!!!



 

 

Le prime ipotesi della presenza di acqua sulla luna vennero avanzate, dopo le osservazioni della navicella indiana Chandrayaa- 1, grazie allo spettrometro presente a bordo dello spacecraft che aveva raccolto delle frequenze che potevano essere acqua o molecole di idrossile. 

Ma i "limitati" mezzi tecnici non hanno permesso uno studio approfondito.

  Fonte



Di recente invece Casey Honniball (Nasa’s ASA Goddard Space Flight Center del Maryland,Stati uniti) e colleghi, hanno individuato una "firma chimica" che è  senza ombra di dubbio acqua, misurando la lunghezza d'onda dei raggi solari che si riflettono sulla superficie della luna.



I dati sono stati raccolti da SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy)
ovvero L'osservatorio Astronomico ad Infrarossi nella Stratosfera Terrestre;
un enorme telescopio in volo a bordo un boing 747 modificato e adibito al trasporto di "Sofia".

L'acqua è stata scoperta nel polo sud, anche se non si esclude la presenza nel sottosuolo in altre zone, e a detta degli esperti, potrebbe anche essere presente in abbondante quantità!

Per quanto potrà essere d'aiuto per le prossime missioni, perchè dall'acqua si potrà :
estrarre l'ossigeno per respirare; usare l'idrogeno per i razzi; e ovviamente berla,
raccogliere campioni d'acqua sarà impresa ardua, visto che i crateri dove sono state rilevate le tracce più abbondanti si stima abbiamo temperature al di sotto dei -230° e sono situate nelle zone d'ombra della luna.

Una delle possibilità ipotizzate dai ricercatori è che, la presenza di acqua sul satellite sia dovuta allo
scontro con possibili meteoriti e quindi da valutare anche fino a che profondità si estende la presenza dell'acqua o che  i campioni individuati siano frammenti di cristalli di ghiaccio che si sono uniti ai granelli  del suolo lunare. In quest'ultimo caso l'estrazione e lo studio sarebbe molto più facile.

Presto le domande degli studiosi avranno risposte, perchè la missione Artemis della Nasa, manderà nel 2024 un uomo e una donna sul suolo lunare; anche gli scienziati britannici stanno lavorando e hanno sviluppato un  trapano robotico capace di prelevare campioni anche a un metro di profondità.

Ma dove scavare?

Secondo Paul Hayne e colleghi dell'Università del Colorado, che hanno studiato le immagini lunari, hanno stimato un area di oltre 40,000 Km2 sulla sua superficie  capace di trattenere l'acqua,

Con miliardi di potenziali riserve idriche a disposizione, tutti avrebbero la possibilità di  poter studiare  i campioni senza che questo implicherebbe lotte territoriali anche sul suolo del nostro satellite.

A tutelare lotte di "confine" c'è  l'ACCORDO ARTEMIS, col quale  8 nazioni firmatarie, tra cui Italia; Regno Unito; e Stati Uniti, dichiarano che l'esplorazione lunare avrà solo propositi pacifici,
che le operazioni saranno effettuate col massimo della trasparenza e la massima condivisione dei dati raccolti.
Non fanno ancora parte dell'accordo La Russia ancora esitante e la Cina per i problemi economici e politici con gli Stati Uniti.






Nessun commento:

Posta un commento